HUBCORE.AI BLOG

Trend Travel 2026: AI e Futuro del Turismo | Hubcore

Scritto da Gianluca Atzeri | 9-feb-2026 8.56.30

Travel 2026: i trend che stanno già cambiando il mercato (e perché impatteranno anche il tuo business) 

Il travel globale entra nel 2026 in una nuova fase evolutiva. Dopo il rimbalzo post-pandemico, il settore si stabilizza su una crescita più sostenibile, ma molto più competitiva, guidata da tecnologia, dati e nuove aspettative dei viaggiatori.

Le principali ricerche internazionali convergono su un punto: il travel non sta solo crescendo, sta cambiando struttura.

Per tour operator incoming, DMC e operatori esperienziali italiani, questo significa affrontare nuove sfide ma anche cogliere opportunità concrete di posizionamento e crescita.


AI nel turismo: da supporto operativo a infrastruttura del business

Nel 2026 l’intelligenza artificiale smette di essere solo uno strumento e diventa parte dell’infrastruttura operativa del travel.

L’AI entra nei processi chiave:

  • Costruzione offerte e itinerari
  • Automazione attività ripetitive
  • Supporto pricing e marginalità
  • Gestione operativa delle pratiche
  • Personalizzazione reale della customer experience

Il vero vantaggio competitivo sarà nel livello di integrazione dell’AI nei processi quotidiani, non nella semplice adozione della tecnologia.

Secondo le principali ricerche di settore, l’AI sta rapidamente passando da strumento di supporto a layer strutturale nei processi di discovery, booking e gestione operativa del viaggio.

Fonti:


Distribuzione travel: nasce il modello multi-canale integrato

Il mercato evolve verso un ecosistema dove convivono:

  • Canali diretti
  • Distribuzione B2B qualificata
  • Marketplace e piattaforme digitali

Il vantaggio competitivo non sarà scegliere un canale, ma saper orchestrare il prodotto su più canali mantenendo controllo su pricing, margini e posizionamento.

Per il travel organizzato italiano, la capacità di gestire creazione e distribuzione da un unico ambiente operativo diventa sempre più centrale.

l mercato non si sta spostando verso un singolo canale dominante, ma verso ecosistemi multi-distribuzione dove piattaforme, direct e B2B convivono.

Fonti:


Il prodotto turistico diventa dinamico e componibile

Il viaggio standard lascia spazio a offerte modulari e altamente personalizzabili.

Si afferma il modello di esperienza componibile:

  • Multi-supplier
  • Multi-servizio
  • Multi-destinazione
  • Aggiornabile nel tempo

Questo modello si adatta perfettamente all’incoming italiano, dove il valore nasce dalla combinazione di territorio, cultura e consulenza umana.

Il travel si muove verso esperienze modulari e personalizzabili, dove il prodotto è sempre meno statico e sempre più componibile.

Fonti:


Esperienza e autenticità guidano la scelta del viaggiatore

Il viaggio diventa sempre più legato a identità personale, benessere e autenticità.

Crescono:

  • Turismo esperienziale
  • Travel culturale e tematico
  • Turismo legato a eventi live
  • Ricerca di autenticità territoriale

L’Italia è naturalmente posizionata su questo trend. La sfida è rendere scalabile l’autenticità senza standardizzarla.


Premiumizzazione del mercato travel

Il segmento medio-alto e alto continua a crescere più velocemente del mass market.

Si rafforzano:

  • Tailor made
  • Consulenza specialistica
  • Esperienze ad alto valore

Parallelamente cresce la pressione sui margini del prodotto standardizzato.


Tecnologia e consulenza umana: il nuovo equilibrio

Nel travel complesso cresce il valore dell’equilibrio tra:

  • Automazione tecnologica
  • Valore consulenziale umano

La tecnologia abilita scalabilità e velocità. Le persone creano valore su esperienza, relazione e progettazione del viaggio.


Il mercato italiano nel 2026: opportunità concreta

L’incoming italiano è perfettamente allineato ai trend globali:

  • Forte contenuto esperienziale
  • Enorme patrimonio territoriale
  • Valore della consulenza umana
  • Crescente necessità di digitalizzazione

La vera sfida diventa adottare tecnologia che permetta di:

  • Creare prodotto più velocemente
  • Distribuirlo meglio
  • Mantenere controllo economico
  • Migliorare la qualità dell’esperienza cliente


Il travel entra in una nuova fase evolutiva

Le direttrici del 2026 sono chiare:

  • AI come infrastruttura operativa
  • Distribuzione multi-canale integrata
  • Prodotto turistico dinamico e componibile
  • Esperienza e autenticità come driver di valore
  • Centralità del dato nella gestione operativa

Le organizzazioni che riusciranno a trasformare la tecnologia in vantaggio operativo concreto saranno quelle che guideranno la crescita nei prossimi anni.


Vuoi capire come adattare la tua organizzazione ai trend del travel 2026?


Scopri come digitalizzare la creazione di prodotto, ottimizzare la distribuzione e migliorare l’efficienza operativa.

Richiedi una demo e scopri come evolvere il tuo modello operativo.